The first monograph dedicated to Paloma Bosquê addresses the Brazilian artist’s ways of understanding and giving shape to that matter which can be perceived, but not rationalized.
The first book on London based artist Gili Tal, whose practice identifies how the digital has long become a reality that has subjected our habits of perception to a radical change.
Through comprehensive and interdisciplinary readings of landscape, cinema, architecture, and visual culture, this first monograph builds on the storytelling dimensions that have always informed the photographic oeuvre of the Syrian artist.
The book is the outcome of an exhibition around the theme of the sacred. The resumption of historical figures, classical art-historical iconography, and everyday images intermingle in a reconstruction of reality that is dreamlike, painful, and sometimes grotesque.
Vogliamo tutto. Cultural Practices and Labor is a publication on work within a changing socio-cultural context: from the impact of the Industrial Revolution to post-industrial decline through to the rapid evolution of the digital era.
Vogliamo tutto. Pratiche culturali e lavoro è una pubblicazione sul lavoro all’interno del contesto socio-culturale in evoluzione: dagli impatti della rivoluzione industriale, al declino post-industriale, fino alla rapida accelerazione dell’era digitale.
Anita Chari
Progetto grafico di Lorenzo Mason Studio
2026, italiano, brossura, 11 x 18 cm, 300 pagine
ISBN 979-12-80579-99-7
Claire Fontaine: istruzioni per l’uso esplora il lavoro del collettivo femminista di arte concettuale Claire Fontaine alla luce delle sue innovazioni teoriche e politiche, all’interno e all’esterno del contesto dell’arte contemporanea. Teorizzando le modalità tramite cui l’approccio sperimentale di Claire Fontaine è in grado d’illuminare un orientamento aptico e incarnato nei confronti della teoria critica, questo libro delinea una serie di metodologie e procedure teoriche al centro della pratica dell’artista, fra cui defunzionalizzazione, institutional critique, sciopero umano, mimesi tattile, desoggettivazione, détournement, materialismo magico e materialismo femminista.
In questo saggio, la teorica politica e operatrice somatica Anita Chari fa luce su una pratica più ampia per chi lavora nel mondo della teoria critica, fornendo una serie di “istruzioni per l’uso”: un manuale che, attingendo alle risorse dell’arte contemporanea, cerca di reinvestire la teoria critica di un valore d’uso, per rifondarla sulla percezione sensoriale e informare le pratiche politiche contemporanee.
“Un libro geniale e appassionante sull’arte e la scrittura di Claire Fontaine – ‘artista readymade’ e provocatrice concettuale – che attraversa con fluidità teoria critica, filosofia politica e critica d’arte, oltre a offrire una vitale delucidazione delle strade possibili verso modalità trasformative di vita nel presente. Scrivendo con e attraverso il suo soggetto, piuttosto che ‘su’ di esso, come è consuetudine, Chari offre ai lettori delle ‘istruzioni per l’uso’ alla pratica di Claire Fontaine, identificando nel suo lavoro un modello per una resistenza incarnata.” —Tom McDonough, autore di The Beautiful Language of My Century